Luigi Ontani

Tableaux Vivants

Audioguida
  • ClownRose
  • GariBaldanza
  • JerolAmoPENItente
  • SganOntano
  • Dante
Tableaux-Vivants Opera di Luigi Ontani

Luigi Ontani

Tableaux Vivants

Audioguida

ClownRose
GariBaldanza
JerolAmoPENItente
SganOntano
Dante

l “tableau vivant” è una performance in cui l’artista diventa egli stesso opera d’arte. Trasformandosi in “oggetto d’arte”, egli mostra al visitatore il viaggio d’identità e considera questo viaggio come antropologico: vi è un’impronta di sapere e di abilità che non si possono apprendere. L’importanza dei “tableaux vivants” risiede nel processo di nascita dell’“io” e della creazione. L’autore è dunque alla ricerca del proprio “io” attraverso l’identificazione di sé stesso come simulacri.

Tableaux-Vivants Opera di Luigi Ontani
ClownRose

1990 – 2018
Fotoceramica – Realizzata con GATTI/Faenza

È il simbolo della mostra personale al Museo Villa delle ose a Bologna.

GariBaldanza

2003 – 2018
Fotoceramica

Nel tableau vivant “GariBaldanza” si nota un interessante gioco di parole: mentre il titolo suggerisce movimenti, all’interno dell’opera troviamo una posa marmorea. È fra le immagini di accompagnamento del concerto operistico del Mestro Panni al Teatro San Carlo di Napoli.

JerolAmoPENItente

2016 – 2018
Fotoceramica – Realizzata con GATTI/Faenza

“JerolAmoPENItente” è un’opera affascinante. San Gerolamo, secondo l’iconografia, viene rappresentato con un teschio umano tra le mani e un libro aperto. L’opera segue questi canoni, tranne che per un dettaglio: il teschio, infatti, non è umano bensì di scimmia, dono ricevuto dall’artista durante uno dei suoi viaggi in India.

Dante

Posa 1970 – Fotoceramica 1996
Fotoceramica – Realizzata con GATTI/Faenza

Il tableau vivant “Dante” è un omaggio al Dante Alighieri del 1300. La somiglianza è sorprendente.

SganOntano

1977

SganOntano Opera di Luigi Ontani

“SganOntano” rappresenta la maschera vergatese di Sganapino: essa è la rappresentazione della fanciullezza e dell’ingenuità. Già esposto al Festival delle Performances a Bologna per invito di R. Barilli e Francesca Alinovi.