l “tableau vivant” è una performance in cui l’artista diventa egli stesso opera d’arte. Trasformandosi in “oggetto d’arte”, egli mostra al visitatore il viaggio d’identità e considera questo viaggio come antropologico: vi è un’impronta di sapere e di abilità che non si possono apprendere. L’importanza dei “tableaux vivants” risiede nel processo di nascita dell’“io” e della creazione. L’autore è dunque alla ricerca del proprio “io” attraverso l’identificazione di sé stesso come simulacri.

GariBaldanza
2003 – 2018
Fotoceramica
Nel tableau vivant “GariBaldanza” si nota un interessante gioco di parole: mentre il titolo suggerisce movimenti, all’interno dell’opera troviamo una posa marmorea. È fra le immagini di accompagnamento del concerto operistico del Mestro Panni al Teatro San Carlo di Napoli.
JerolAmoPENItente
2016 – 2018
Fotoceramica – Realizzata con GATTI/Faenza
“JerolAmoPENItente” è un’opera affascinante. San Gerolamo, secondo l’iconografia, viene rappresentato con un teschio umano tra le mani e un libro aperto. L’opera segue questi canoni, tranne che per un dettaglio: il teschio, infatti, non è umano bensì di scimmia, dono ricevuto dall’artista durante uno dei suoi viaggi in India.




